Quando si ha bisogno di assistenza per un familiare anziano o non autosufficiente, ma non si desidera
o non si può ospitare una persona in casa, la badante ad ore non convivente rappresenta una soluzione
pratica, flessibile ed economicamente sostenibile.

Questo servizio consente di ricevere un supporto professionale mirato solo nelle fasce orarie necessarie,
mantenendo la propria privacy e l’organizzazione familiare.

In questa guida aggiornata al 2026 analizziamo tutto ciò che è importante sapere: mansioni, orari di lavoro,
tipologie di contratto, a chi è adatta e i nuovi minimi retributivi in vigore dal 1° gennaio 2026.

Cosa fa una badante ad ore non convivente

La badante ad ore non convivente è una professionista dell’assistenza domiciliare che non vive con
l’assistito, ma presta servizio esclusivamente negli orari concordati.

Questa formula è ideale quando l’assistenza non è continua, ma concentrata in momenti specifici
della giornata.

Mansioni principali

  • Igiene personale: aiuto nel bagno, cura quotidiana, cambio pannoloni, vestizione e svestizione
  • Gestione dei pasti: preparazione dei pasti e supporto durante l’alimentazione
  • Somministrazione dei farmaci: supporto nel rispetto delle prescrizioni mediche
  • Assistenza alla mobilità: aiuto ad alzarsi e coricarsi, deambulazione, prevenzione delle cadute
  • Compagnia e stimolazione cognitiva: conversazione, lettura, attività di stimolo

Mansioni secondarie

Possono essere svolte solo se collegate alla cura dell’assistito:

  • Riordino degli spazi utilizzati
  • Piccole pulizie quotidiane (cucina e bagno)
  • Lavaggio e gestione della biancheria personale
  • Spesa e commissioni essenziali

Differenza tra badante convivente e non convivente

Badante convivente Badante ad ore non convivente
Vive in casa Non vive in casa
Fino a 54 ore settimanali Fino a 40 ore settimanali
Vitto e alloggio inclusi Nessun vitto e alloggio
Retribuzione mensile Retribuzione oraria
Assistenza continuativa Assistenza flessibile

La badante ad ore è particolarmente indicata quando l’assistito mantiene una certa autonomia
o quando la famiglia desidera maggiore privacy.

Orari di lavoro e contratto

Limiti orari (CCNL lavoro domestico)

  • Massimo 8 ore giornaliere
  • Massimo 40 ore settimanali
  • Distribuzione su 5 o 6 giorni
  • Riposo settimanale di almeno 24 ore, di norma la domenica
  • Orario generalmente compreso tra le 6:00 e le 22:00

Le ore oltre le 40 settimanali sono considerate straordinarie e soggette a maggiorazione.

Contratti part-time

La forma più comune è il part-time, che può essere:

  • Orizzontale: meno ore ogni giorno (es. 4–6 ore)
  • Verticale: meno giorni a settimana

Esempi pratici:

  • 20 ore → 4 ore × 5 giorni
  • 30 ore → 6 ore × 5 giorni
  • 36 ore → 6 ore × 6 giorni

Non esiste un minimo settimanale: è possibile assumere anche per poche ore.

Come stipulare il contratto

Per una badante ad ore è obbligatorio un contratto regolare.

Obblighi del datore di lavoro

  • Comunicazione all’INPS (modulo COLDASS)
  • Versamento dei contributi previdenziali e bilaterali
  • Emissione mensile della busta paga
  • Applicazione del CCNL aggiornato

Livelli contrattuali

  • A / AS: compagnia e assistenza leggera
  • B / BS: supporto a persone autosufficienti
  • C / CS: assistenza a persone non autosufficienti
  • D / DS: assistenza specializzata (es. OSS)

Per chi è adatta la badante ad ore

  • Anziani parzialmente autonomi
  • Persone che necessitano soprattutto di compagnia
  • Demenze in fase iniziale
  • Convalescenze post-operatorie
  • Supporto mattutino, pomeridiano o serale
  • Famiglie che desiderano privacy e flessibilità

Costi e retribuzione 2026

Minimi retributivi dal 1° gennaio 2026

Livello Retribuzione minima oraria (lordi)
A 5,61 €
AS 6,61 €
B 7,01 €
BS 7,45 €
C 7,86 €
CS 8,30 €
D 9,57 €
DS 9,96 €

I valori indicati rappresentano i minimi contrattuali; nella pratica le tariffe possono essere più elevate.

Tariffe di mercato 2026 (indicative)

  • 10–12 €/ora → badante con esperienza
  • 11–13 €/ora → badante con formazione OSS
  • 12–14 €/ora → assistenza complessa

Esempi di costo mensile

Ore settimanali Ore mensili Costo lordo Costo totale datore
20 86 946 € 1.200–1.300 €
25 108 1.188 € 1.500–1.600 €
30 130 1.430 € 1.800–1.900 €
40 173 1.903 € 2.400–2.500 €

Nel 2026 la badante ad ore non convivente si conferma una scelta flessibile, legale ed
economicamente equilibrata, soprattutto dopo l’aggiornamento dei minimi retributivi.